Il nostro tappeto " cosmico"
Leggendo il libro " Abdul vuole rivedere il mare" abbiamo scoperto le tradizioni del Marocco , terra d'origine di due nostri compagni Ayman e Naji... Abbiamo letto ,tra tante curiosità, notizie sui tappeti e ognuno di noi ha "creato" il proprio tappeto e poi ne abbiamo realizzati alcuni di cartone con striscioline di carta, bottoni , stoffe...
Nella cultura islamica il tappeto, con i suoi motivi stilizzati, si offre come rappresentazione astratta dell'universo: illustra la vita su questa terra. Quei quattro punti bianchi sono la Croce del Sud , quella linea a zig-zag è il vagare dei beduini, i ricami indicano il trascorrere delle nascite e dei matrimoni, l'alleanza tra due famiglie, il sole, i dromedari, la preghiera...insomma gli eventi della vita dell'uomo e della natura: il tappeto è miniatura dell'universo, piccola mappa del mondo.
Cosa abbiamo messo nei nostri tappeti? Abbiamo sistemato momenti della nostra vita con forme e ricami ; le scelte e le interpretazioni date spesso si equivalgono, anche la scelta dei colori non è stata casuale, sono prevalsi i colori caldi e le tonalità forti.
Il triangolo è per lo più la rappresentazione della famiglia; il quadrato e il rettangolo sono la casa, con i suoi affetti, con le sue sicurezze:è il rifugio dove vivere sereni; il cerchio spesso rappresenta la nascita, nel grembo materno o quando si "era belli" nella culla; la spirale è la crescita, è il cammino della vita con i suoi eventi particolari; il rombo è il sapere, l'imparare, la scuola; le nuvolette sono i sogni e i desideri; i fiori stilizzati sono i sentimenti positivi; le righe rappresentano la campagna, i prati, la vita tranquilla...ma anche il "chiacchierare" di qualche bimba; le onde sono segno di vitalità e di amicizia, sono il carattere vivace, testardo, piacevole, simpatico, allegro di ogni bambino!
Classe quarta E Scuola primaria Arcobaleno








