Messaggi di pace...
Sabato 19 novembre , in occasione della Giornata dei Diritti dell'infanzia , dedicata quest'anno alla Pace , noi bambini e bambine della scuola Primaria di Cerlongo abbiamo preso i palloncini attaccati alla staccionata( sembrava miracolosamente fiorita e rallegrava la giornata grigia) ; appesi c'erano messaggi di pace, preparati il giorno prima.Ci siamo messi in cerchio e dopo aver contanto da dieci a zero, li abbiamo lasciati liberi di volare, tutti nello stesso istante; abbiamo alzato lo sguardo e li abbiamo seguiti finchè è stato possibile, per vederli poi sparire in un cielo nebbioso . Sembrava uno stormo di palloncini colorati, spinti dall'aria tutti nella stessa direzione. Dopo questa emozione ci siamo incamminati , in fila indiana, per la Chiesetta dell'angelo Custode, scortati dalla macchina della Polizia Locale e dai Volontari della Protezione civile , da mamme e papà, come in una manifestazione importante ( per noi lo è stata davvero) I bambini di prima erano i più veloci , noi di quinta i più lenti e "affaticati". Noi eravamo i chiudi-fila e ogni tanto ci distaccavano! Noi dicevamo che dovevamo guardare il "paesaggio" come ci suggeriva la maestra e così ci lasciavamo distrarere dalla nebbia , dalle stoppie biancastre , dalle canalette piene di foglie e da ..una lepre (non bene identificata) vista da alcuni! La mattina nebbiosa ci ispirava e ogni tanto , assieme ai genitori recitavamo San Martino .."La nebbia agli irti colli piovigginando sale e..."poesia che tutti sanno! Arrivati alla Chiesetta abbiamo cantato delle canzoni sull'amicizia, recitato alcune preghiere , Jasmine e Zaharia hanno pregato nella loro lingua e Zaharia ha raccontato che anche nella sua religione ci sono gli angeli. La maestra Mariangela ci ha raccontato la storia della Chiesetta: un tempo i contadini possedevano poche mucche (due o tre) , successe che si ammalarono di peste e morivano ; i contadini disperati chiesero aiuto all'Angelo custode ,se avesse salvato le loro mucche avrebbero costruito in suo onore una chiesetta e ciò avvenne.Abbiamo ascoltato con attenzione e ci è sembrata una bella storia. Dopo l'inno della nostra scuola "Amici per la pelle" siamo andati sotto il portico della casa adiacente e abbaimo fatto merenda e bevuto un tè caldo preparato da alcune mamme!! Ed eccoci sulla strada del ritorno, sempre accompagnati dalla macchina della Polizia con i lampeggianti...,tutti quelli che incontravamo ci guardavano incuriositi e ci chiedevano dove andavamo.Noi salutavamo e raccontavamo. Arrivati a scuola abbiamo ricevuto una bella notizia: un palloncino era stato trovato da una signora, in un paese della Valpolicella, era contentissima e commossa , ci ha ringraziato degli auguri di pace dicendoci di averne proprio bisogno. Nei giorni successivi sono arrivate una decina di telefonate dai paesi del Veronese , da Boscochiesanuova a Sant'Anna del Faedo... e per dire che il mondo è davvero piccolo: una signora ha i parenti a Cerlongo e un'altra a Goito!! Tutti si sono congratulati con noi per la bella iniziativa: dalla guardia forestale che stava controllando chi raccoglieva funghi in montagna, alla signora anziana che ha una cantina a Fumane,dove la maestra è stata e così l'ha invitata di nuovo,con la promessa di una bottiglia "speciale"; dal ragazzo che si è arrampicato sull'albero per prendere il palloncino, al papà che ha una bambina che fa la seconda e si chiama Alice, come la bambina del messaggio!! Che coincidenze!! Felicissimi anche i bambini , i cui messaggi sono stati trovati. Scriveremo a tutte queste persone ringraziandole, per averci chiamato e augurando loro"un lieto Natale".
Alunni classe quarta e quinta








